Introduzione
Vi piace il mio personalissimo autoritratto? E' stato realizzato componendo insieme 1280 riproduzioni di opere d'arte famose scelte da una raccolta di oltre 8000. Se volete sapere come è stato realizzato armatevi di un po' di pazienza e seguitemi in questo breve tutorial.
Che cosa serve:
Per realizzare un fotomosaico come quello riportato servono:

Che cosa serve:
Per realizzare un fotomosaico come quello riportato servono:
- un po' di pazienza (appunto)
- un po' di euro
- un computer Apple Macintosh sul quale giri OS/X (versione 10.2.8 o superiore)
- un po' di software
- una foto "di riferimento"
Per prima cosa le tessere
Anche se il software di composizione del mosaico ha la possibilità di ricercare le immagini su internet, la cosa migliore è quella di procurarsi prima le tessere (che così possono essere elaborate e selezionate a piacimento) e poi lavorare al mosaico. Per fare questo ci sono diverse strade, la prima che mi viene in mente è quella di usare la propria raccolta di foto.
In alternativa si può acquistare qualche raccolta di foto e immagini su CD oppure utilizzare un programmino che vada a caccia di foto su internet come ad esempio l’ottimo Pandora. Questo è un shareware e funziona piuttosto bene e in poche ore è in grado di razzolare diverse migliaia di immagini da internet, la cosa bella è che le immagini sono scaricate sulla base di parole chiave indicate da noi.
Elaborare le immagini (facoltativo)
Comunque raccogliate le immagini sarà bene elaborarle un pochino, la cosa più importante è quella di ottenere immagini tutte della stessa dimensione; questo perché il programma di composizione riesce si a tagliare e ridimensionare le immagini ma ovviamente lo fa' senza considerare in alcun modo il contenuto, può capitare allora che particolari importanti siano troncati a vantaggio di parti poco significative. Facendo questo lavoro manualmente invece saremo in grado di selezionare la parte della tessera che più ci piace ed avremo il pieno controllo delle immagini che andremo ad utilizzare. Per fare questo lavoro mi sono servito di GraphicConverter un altro bellissimo shareware in grado di eseguire moltissime trasformazioni su gruppi di immagini in modo automatico, di Photoshop Elements per il ridimensionamento e le correzioni cromatiche e di iView Media Pro per la catalogazione delle immagini e la ricerca dei doppioni.
Composizione del mosaico
E qui viene il bello! Perché la composizione del mosaico avviene in modo assolutamente automatico grazie al programma MacOSaiX che per di più è assolutamente gratuito! MacOSaiX è in grado di comporre mosaici anche utilizzando immagini prelevate direttamente da internet (ma bisogna avere la connessione attiva), di utilizzare immagini proveniente da più cartelle sparse sul nostro hard disk, di utilizzare "glifi" presi dalle cartelle di font installate. Le opzioni non sono moltissime ma comunque permettono ampi margini di manovra per sperimentare composizioni impossibili con altri software.
Stampa!
Il programma MacOSaiX consente di produrre un file TIFF o JPG della dimensione voluta (max 10000x10000 pixel) da utilizzare per le proprie stampe. E' allora possibile stampare il prodotto dei nostri sforzi con stampanti più o meno sofisticate o, meglio, affidarsi a centri di stampa, che puo' riprodurre le immagini in grande formato e qualità fotografica.
Infine una nota di curiosità: per ottenere il poster che vedete, ho impiegato qualche mese a raccogliere ed elaborare le oltre 8000 immagini utilizzate (quadri di autori famosi) e parecchi giorni per decidere e realizzare il mosaico nella forma "migliore".
L’immagine finale ha la misura di 9600x12000 pixel (per superare il limite dei 10000x10000 pixel ho diviso in due l’immagine originale), è stata stampata da digitalpix.it che ha buoni prezzi, buona qualità ed è compatibile con apple in formato 80x120cm.
Infine è stata incorniciata da un artigiano del paese, neanche da dire, la fase più costosa è stata proprio l'incorniciatura.
Anche se il software di composizione del mosaico ha la possibilità di ricercare le immagini su internet, la cosa migliore è quella di procurarsi prima le tessere (che così possono essere elaborate e selezionate a piacimento) e poi lavorare al mosaico. Per fare questo ci sono diverse strade, la prima che mi viene in mente è quella di usare la propria raccolta di foto.
In alternativa si può acquistare qualche raccolta di foto e immagini su CD oppure utilizzare un programmino che vada a caccia di foto su internet come ad esempio l’ottimo Pandora. Questo è un shareware e funziona piuttosto bene e in poche ore è in grado di razzolare diverse migliaia di immagini da internet, la cosa bella è che le immagini sono scaricate sulla base di parole chiave indicate da noi.
Elaborare le immagini (facoltativo)
Comunque raccogliate le immagini sarà bene elaborarle un pochino, la cosa più importante è quella di ottenere immagini tutte della stessa dimensione; questo perché il programma di composizione riesce si a tagliare e ridimensionare le immagini ma ovviamente lo fa' senza considerare in alcun modo il contenuto, può capitare allora che particolari importanti siano troncati a vantaggio di parti poco significative. Facendo questo lavoro manualmente invece saremo in grado di selezionare la parte della tessera che più ci piace ed avremo il pieno controllo delle immagini che andremo ad utilizzare. Per fare questo lavoro mi sono servito di GraphicConverter un altro bellissimo shareware in grado di eseguire moltissime trasformazioni su gruppi di immagini in modo automatico, di Photoshop Elements per il ridimensionamento e le correzioni cromatiche e di iView Media Pro per la catalogazione delle immagini e la ricerca dei doppioni.
Composizione del mosaico
E qui viene il bello! Perché la composizione del mosaico avviene in modo assolutamente automatico grazie al programma MacOSaiX che per di più è assolutamente gratuito! MacOSaiX è in grado di comporre mosaici anche utilizzando immagini prelevate direttamente da internet (ma bisogna avere la connessione attiva), di utilizzare immagini proveniente da più cartelle sparse sul nostro hard disk, di utilizzare "glifi" presi dalle cartelle di font installate. Le opzioni non sono moltissime ma comunque permettono ampi margini di manovra per sperimentare composizioni impossibili con altri software.
Stampa!
Il programma MacOSaiX consente di produrre un file TIFF o JPG della dimensione voluta (max 10000x10000 pixel) da utilizzare per le proprie stampe. E' allora possibile stampare il prodotto dei nostri sforzi con stampanti più o meno sofisticate o, meglio, affidarsi a centri di stampa, che puo' riprodurre le immagini in grande formato e qualità fotografica.
Infine una nota di curiosità: per ottenere il poster che vedete, ho impiegato qualche mese a raccogliere ed elaborare le oltre 8000 immagini utilizzate (quadri di autori famosi) e parecchi giorni per decidere e realizzare il mosaico nella forma "migliore".
L’immagine finale ha la misura di 9600x12000 pixel (per superare il limite dei 10000x10000 pixel ho diviso in due l’immagine originale), è stata stampata da digitalpix.it che ha buoni prezzi, buona qualità ed è compatibile con apple in formato 80x120cm.
Infine è stata incorniciata da un artigiano del paese, neanche da dire, la fase più costosa è stata proprio l'incorniciatura.